15.10.06
L'idea del corto per il concorso
"Fare di necessità virtù": questo è il motto al quale ci siamo ispirati. "Nessuno ci presta una videocamera? Bene, allora noi ci arrangiamo da soli!".
Peccato che con la videocamera il corto saremmo riusciti a girarlo e montarlo in una giornata, mentre così...
A parte gli scherzi, abbiamo tentato di ideare un cortometraggio cercando di trovare l’interazione tra cinema e fumetto, un po’ come trent’anni fa le trasmissioni di culto “Gulp! Fumetti in TV” e “SuperGulp!” erano riuscite a fare per la televisione. Ecco quindi la scelta di utilizzare i “baloons” (i testi dei fumetti), i fotogrammi del film originale, elaborati digitalmente sovrapponendo i nostri volti a personaggi di culto come Gene Wilder e Marty Feldman, le immagini digitali “fumettizzate”, le voci alterate da cartoni animati… il tutto condito da ritmo serrato e dialoghi divertenti e demenziali, ma mai banali. Il risultato ci ha soddisfatti sin dalla visione della prima bozza, ma non avremmo mai immaginato che piacesse così tanto anche alle giurie del concorso!
Peccato che con la videocamera il corto saremmo riusciti a girarlo e montarlo in una giornata, mentre così...
A parte gli scherzi, abbiamo tentato di ideare un cortometraggio cercando di trovare l’interazione tra cinema e fumetto, un po’ come trent’anni fa le trasmissioni di culto “Gulp! Fumetti in TV” e “SuperGulp!” erano riuscite a fare per la televisione. Ecco quindi la scelta di utilizzare i “baloons” (i testi dei fumetti), i fotogrammi del film originale, elaborati digitalmente sovrapponendo i nostri volti a personaggi di culto come Gene Wilder e Marty Feldman, le immagini digitali “fumettizzate”, le voci alterate da cartoni animati… il tutto condito da ritmo serrato e dialoghi divertenti e demenziali, ma mai banali. Il risultato ci ha soddisfatti sin dalla visione della prima bozza, ma non avremmo mai immaginato che piacesse così tanto anche alle giurie del concorso!


